Vermi nelle feci del cane: come intervenire

Per chiunque abbia un amico a quattro zampe, avere a che fare, prima o poi, con il ritrovamento di vermi nelle feci è un’ipotesi realistica. Del resto i parassiti intestinali del cane, ed in particolare quelli tondi e bianchi come gli ascaridi, possono essere contratti dall’animale in molti modi e la loro diffusione può avvenire così facilmente che qualunque cane potrebbe esserne infestato almeno una volta nella vita, soprattutto da cucciolo.

Cosa può significare la presenza di vermi bianchi nelle feci del cane?

Può significare che Fufi ha ingerito materiale contaminato da uova o larve, e all’interno del suo intestino si sono sviluppati dei parassiti adulti. Se il cane è appena nato, a trasmetterglielo potrebbe essere stata la mamma durante la gravidanza o l’allattamento.

In ogni caso è bene sapere cosa fare per liberare Fido dai suoi ospiti indesiderati e preservare la sua salute. Innanzitutto, possibile che il problema dei vermi intestinali non dia sintomi evidenti? Sì, è possibile: molti cani non manifestano segni particolari, se non nel caso di gravi infestazioni. Ma nonostante questi vermi “non si vedano”, se non quando l’infestazione è massiccia, sono molto pericolosi perché potrebbero arrivare a provocare ostruzioni intestinali e altri problemi per la salute all’amico a quattro zampe.

E’ dunque importante difendere il nostro animale domestico con prodotti specifici come un antiparassitario in compresse per cani. A suggerirlo dovrà essere il veterinario, che darà indicazioni sia sul tipo di farmaco più adatto al caso specifico sia sull’eventuale ripetizione del trattamento: per essere efficace, infatti, potrebbe richiedere una somministrazione periodica, come già si fa in tanti paesi europei.

Tra gli altri consigli per proteggere il pet, c’è quello di sottoporlo periodicamente all’esame delle feci, così da accorgersi per tempo della presenza dei parassiti all’interno del suo intestino. Ricordiamo infatti che il sintomo principale di infestazione è la presenza di vermi nelle feci del cane.

A proposito di feci, raccoglierle non è solo questione di civiltà ed educazione, ma anche di responsabilità: è infatti un’arma vincente per abbassare le possibilità di propagazione dei parassiti. Se i bisogni del cane non vengono raccolti e gettati via, c’è infatti il rischio che eventuali uova e larve presenti al loro interno contaminino l’ambiente circostante. Se nelle aree cani al parco, nei giardini e in generale negli spazi aperti tutti avessero il buon senso di utilizzare il sacchetto per gettare via la pupù, il problema dei vermi intestinali probabilmente avrebbe dimensioni inferiori.

Se ingerite, uova e larve di alcuni vermi possono rappresentare un rischio anche per gli esseri umani e causare malattie come per esempio la zoonosi. Proprio per questo i bambini non dovrebbero giocare nelle aree verdi adibite ai cani e tutti dovrebbero lavarsi le mani dopo aver giocato con Fido, averne raccolto i bisogni o comunque dopo aver trascorso del tempo libero all’aria aperta. Specie per i più piccoli, infatti, mettere in bocca le mani sporche di terra o feci contaminate è più facile di quanto si pensi.